Cinque parole per cambiare l'Italia
Apertura
Mercati liberi da monopoli e corporazioni.
Difesa del consumatore e utente.
Riforma degli ordini professionali.
Banda larga gratuita in tutto il paese per superare il digital divide.
Parità nell’accesso delle donne a ruoli di responsabilità e guida del Paese.
Coraggio
Accoglienza, cittadinanza e legalità per una nuova integrazione.
Laicità per tutelare le scelte di credenti e non credenti.
Libertà di scelta sui trattamenti sanitari cui sottoporsi.
Edilizia sociale e una politica degli affitti a favore dei più giovani.
Merito
Valorizzazione delle eccellenze delle imprese e dei cittadini.
Valutazione e gestione delle università secondo standard internazionali.
Mercato del lavoro che premia conoscenze e qualità della persona.
Protezione
Promozione delle sicurezze: sul lavoro, nelle città, nei tessuti produttivi,dalla criminalità organizzata.
Welfare capace di affiancare le persone nella realizzazione delle proprie aspirazioni.
Garanzia della pena, processo equo e veloce, dignità dei detenuti.
Tutela dell’ambiente e della salute per migliorare la vita della comunità.
Libertà
Rafforzamento della partecipazione al processo democratico.
Equilibrio fra poteri dello Stato: governabilità per la maggioranza e garanzie per l’opposizione.
Informazione libera che risponde ai cittadini e non al potere.
Non imbavagliare l’informazione in rete.